Il pilates fa dimagrire? Il segreto è l’allenamento smart

È decisamente la domanda più gettonata di tutte: il pilates fa dimagrire?

L’estate è alle porte, ma questo non sarà un articolo dedicato a come perdere peso in 2 settimane o come prepararsi al meglio alla prova costume.

Questo per 2 motivi:

  • non amo le corse dell’ultimo minuto per cambiare a tutti i costi il proprio corpo.
  • non voglio contribuire a creare modelli preimpostati di fisici “perfetti”.

Preferisco condividere con le mie pilatesse un concetto di cui si parla ancora troppo poco, quello di ALLENAMENTO SMART.

Cosa significa?

Parte tutto da una valutazione REALISTICA di noi stessi. Quanto abbiamo davvero voglia di allenarci? Come ci sentiamo nei nostri vestiti? Da dove parte la motivazione di iniziare a muoversi?

Uno dei principali motivi per cui le persone iniziano un percorso fitness è perchè puntano fin da subito l’asticella degli obiettivi troppo in alto. All’inizio la spinta dell’entusiasmo è molto potente, ma tende a esaurirsi in breve tempo. Non è realistico imporsi di perdere 5 kg in 7 giorni o di iniziare con 2 ore al giorno di allenamento senza avere il fiatone. Il segreto per non cadere in questa trappola è cercare di porsi obiettivi sostenibili e facilmente raggiungibili.

Come devono essere questi obiettivi?

I principi di un allenamento smart

  • S specifici. “Voglio allenarmi 30 minuti nella classe principiante del lunedì”.
  • M misurabili “La lezione dura 30 minuti, così come il mio allenamento. Niente scorciatoie”.
  • A attuabili “Nelle giornate in cui mi sento più stanca, mi alleno lo stesso, ma per meno tempo”.
  • R realistici “Quando il mio corpo sarà pronto potrò aumentare il ritmo”.
  • T tenaci “Alla fine del mese voglio raggiungere l’obiettivo di non aver saltato nemmeno un allenamento”.

È un metodo elaborato da Sean Keogh, esperto di fitness e autore di moltissimi libri. Tutto parte dal principio che raggiungere gli obiettivi prefissati aiuta a motivarsi, gratifica e ci rende più costanti. I miglioramenti raggiunti manterranno alta la tua motivazione a vantaggio del tuo benessere psico-fisico.

Va da sè che per impostare bene l’allenamento è necessario ascoltarsi.

Io parlo molto con le mie pilatesse e dico sempre loro di fare quello che ci si sente.

Se durante la lezione senti il corpo troppo affaticato è bene mollare un po’ la presa. Al contrario se ti senti carica puoi spingere un po’ di più. La regola generale è “segui il tuo ritmo personale”.

In quest’ottica affronterai il pilates nella maniera giusta e i risultati saranno molto più immediati ed evidenti.

Ma veniamo alla domanda più diffusa…

Quante calorie si bruciano con il pilates?

Se parliamo di un corso principiante possiamo fare una stima di 250 calorie bruciate, per un corso intermedio si parla di 350 calorie, fino ad arrivare alle 430 calorie bruciate con un corso avanzato.

Ovviamente si tratta di stime molto approssimative e, come dicevo prima, il discorso non può limitarsi a dei semplici numeri.

Ricordiamoci che anche solo sfruttare la forza di gravità permette di contrarre tantissimo i muscoli e mantenere a lungo la stessa posizione consente a gambe e addominali di lavorare molto bene. In quest’ottica di allenamento potrai vedere il tuo corpo modellarsi e scolpirsi arrivando alla pancia piatta che volevi.

Conclusioni. Il pilates fa dimagrire?

Sicuramente l’attività del pilates si presta a una gestione del corpo sapiente e consapevole. Per questo unendo il concetto di allenamento smart a un corretto allungamento della muscolatura, vedrai dei benefici sotto tutti i punti di vista.

Nel tempo, con la costanza necessaria, il pilates non solo fa dimagrire, ma rassoda e migliora il tuo benessere nella forma fisica e mentale.

Se vuoi cominciare ti lascio qui il link a una mia lezione!